Rendicontazione biometano e Garanzie di Origine: Come superare il gap tra sistema obbligatorio ETS e mercati volontari ISO.
- laurabrida
- 5 feb
- Tempo di lettura: 2 min
La pubblicazione delle indicazioni tecniche e operative per la rendicontazione delle Garanzie d’Origine (GO) del biometano per gli impianti soggetti a ETS (Emissions Trading System) rappresenta un traguardo importante per il settore. Tuttavia, apre un interrogativo critico per una vasta fetta di mercato: come devono comportarsi le aziende “Hard to Abate” che NON hanno impianti soggetti alla normativa ETS?

La distinzione tra il calcolo obbligatorio dei GHG-savings secondo la UNI 11567 e una strategia di carbon neutrality volontaria
È necessario fare chiarezza: non tutte le aziende “Hard to Abate” (identificate per codice ATECO) possiedono impianti soggetti a ETS, così come non tutti gli impianti ETS appartengono necessariamente a settori “Hard to Abate”.
Le aziende industriali lungimiranti che vogliono dare seguito alle proprie strategie di decarbonizzazione utilizzano standard volontari internazionali:
ISO 14064
GHG Protocol
Questi framework monitorano le emissioni dirette (Scope 1), indirette energetiche (Scope 2) e quelle da responsabilità estesa (Scope 3). È evidente che l’acquisto e l’annullamento delle GO del biometano impattino direttamente sullo scope 2.
Perché il sistema nazionale non basta in ambito ISO?
Per gli impianti ETS (sistema obbligatorio), la procedura è lineare: si annulla la quantità di metano fossile con una pari quantità di biometano. In ambito ISO, però, questa compensazione diretta non è ammessa "tout court". Il motivo è tecnico: i conteggi sul biometano previsti dal sistema nazionale di certificazione si basano su fattori di emissione semplificati e predefiniti e non tengono conto del downstream del “ciclo di vita” perché si riferiscono soltanto alle biomasse in ingresso.
Anche se si volesse ritenere corretto il metodo di calcolo secondo il sistema nazionale, si dovrebbero comunque tenere in considerazione i GHG savings effettivi che ogni GO si porta dietro.
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Il calcolo puntuale dei GHG Savings.
Bilanci di CO2e sul ciclo di vita conformi alla ISO 14067.
Questi dati possono essere integrati direttamente nello Scope 2 dell’azienda che acquista le GO per il mercato volontario, garantendo un vantaggio economico tangibile: la valorizzazione reale dell’investimento in biometano e la certezza della conformità durante gli audit di sostenibilità.
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